Finalmente anche in Italia "Varney il vampiro"
Cari amici,
Gargoyle Books è lieta e orgogliosa di annunciare quello che sarà uno dei suoi “fiori all'occhiello” nel piano editoriale 2010, anno in cui la nostra casa editrice spegnerà la sua quinta candelina.
Stiamo parlando di "Varney il Vampiro", la monumentale opera sul più significativo degli antesignani di Dracula, che nell’Inghilterra di metà Ottocento consacrava la figura del nobile succhiasangue a icona della nascente stampa popolare. Infatti, a partire dal 1847, le macabre avventure di Sir Francis Varney – scheletrico non morto a metà strada tra il byroniano vampiro di John William Polidori e il venturo conte dei Carpazi visualizzato da Bram Stoker – furono pubblicate dall'editore Lloyd a dispense settimanali, attirando per almeno due anni l'interesse di migliaia di persone e raggiungendo la ragguardevole meta di 220 capitoli per 870 pagine redatte in doppia colonna con un corpo di stampa piccolissimo.
Storie notturne, soprannaturali, con molta azione, erotismo e avventura: un fascino che ancora oggi resiste al tempo grazie all’incredibile modernità seriale del plot che anticipa temi come il contagio di massa e le società segrete che proteggono nell’ombra i non-morti.
Un’opera colossale, attribuita in un primo tempo a Thomas Preskett Prest – autore londinese cui si deve il romanzo "Sweeney Todd, the Demon Barber of Fleet Street", cui hanno attinto John Schlesinger e Tim Burton per i loro film sul barbiere cannibale, rispettivamente "La bottega degli orrori di Sweeney Todd" del ’97 e "Sweeney Todd il diabolico barbiere di Fleet Street" del 2008– e condivisa più tardi con James Malcolm Rymer, ingegnere civile che arrotondava i suoi introiti scrivendo per Lloyd, probabilmente spartendosi a sua volta il lavoro con altri vari autori rimasti ignoti, al punto tale che non sono pochi coloro che sostengono che sia proprio Rymer il vero “inventore” di Varney: dimensioni tali che hanno fatto sì che un po' in tutto il mondo "Varney the Vampire" sia una delle opere più citate del genere, ma meno lette, in ambito vampirico, frenata in ciò da considerazioni di carattere prettamente economico.
Però Gargoyle, come sapete, ha una missione da compiere, quella di farvi conoscere tutto – ma proprio tutto – l'universo letterario prodotto a ridosso della figura più istituzionale dell’horror. Così nel corso del 2010 "Varney il Vampiro" verrà presentato in edizione integrale, in tre volumi per un totale di circa 1500 pagine.
A marzo il primo, con il sottotitolo Il banchetto di sangue (che è poi quello originale del romanzo: The feast of Blood), con la prestigiosa introduzione di Carlo Pagetti, ordinario di Letteratura Inglese all'Università degli Studi di Milano nonché storico e grande esperto di letteratura fantastica, per un opportuno inquadramento storico-letterario; a luglio uscirà il secondo volume dal titolo L'inafferrabile, impreziosito dall'intervento di Fabio Giovannini, che traccerà un excursus sulla figura del vampiro (Giovannini nel ’93 curò per Datanews un volumetto di 80 pagine che comprendeva quattro capitoli sparsi della straordinaria saga dedicata a Varney, a tutt’oggi la sola presenza editoriale nostrana sull’argomento...); il terzo volume sarà in libreria a novembre con il contributo del grande Mauro Boselli (Dampyr) che traccerà l'evoluzione del vampiro nella letteratura popolare, dal penny dreadful al fumetto (e in Dampyr Boselli ha ripreso proprio in alcuni episodi la figura di Varney...)
La traduzione di questo kolossal vampirico è stata affidata a Chiara Vatteroni. La scelta è stata quella, per quanto possibile, filologica e di estrema fedeltà alle fonti. Lasciando anche alcuni degli “svarioni” originali (salti nella numerazione dei capitoli/dispense, storpiature di nomi, periodi incompleti, etc...) che verranno ogni volta segnalati affinché si possa respirare l'autentica aria del “laboratorio di produzione” del feuilleton gotico britannico basato, come richiedeva il gusto del tempo, esclusivamente su storie del terrore.
Quello che ci proponiamo, oltre a fare arrivare nelle librerie d'Italia un inedito di eccezione, è di recuperare un’opera unica, interessante, un classico del feuilleton che vale "I misteri di Parigi" e forse più; e nel contempo di completare la bibliografia vampirica che sin dalla sua nascita Gargoyle Books sta materializzando nelle biblioteche di ogni vampirologo che si rispetti. "Varney il Vampiro" è un autentico caposaldo della letteratura vampirica, successivo al solo Polidori e antesignano rispetto a Sheridan LeFanu e Bram Stoker: un capolavoro che merita l'attenzione degli appassionati e la riscoperta da parte della critica.
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