cannabis light

Marijuana light: che cos’è, proprietà e possibili usi

“La marijuana light con valori di THC sotto lo 0,2% è sempre da considerare una sostanza legale? Quali sono le proprietà e come si usa la marijuana light?

Cannabis light vs Cannnabis classica

La cannabis light è anche conosciuta come “marijuana leggera”. La marijuana “leggera” non è altro che la classica infiorescenza di marijuana ma con pochissimo contenuto drogante, quello dato dal THC, vale a dire il principio attivo responsabile degli effetti psicotropi tipici della cannabis. La canapa ha due principi attivi importanti: il THC (che in quantità elevate genera torpore e provoca gli effetti tipici delle droghe), ed il CBD (un cannabidiolo dagli effetti benefici). Mentre il valore del THC è per legge fissato nello 0,2% massimo, il CBD non ha limiti. La cannabis che oggi troviamo in commercio, pubblicizzata come marijuana light, sta ad indicare infiorescenze essiccate di determinate varietà di canapa (solo quelle appartenenti al Catalogo Comune della comunità europea) e che in Italia è possibile coltivare e vendere così come stabilito nella legge 242/2016 che disciplina questo settore. Coltivare e vendere marijuana con valori verificati di THC sotto lo 0,2% imposti dalla legge non costituisce mai un reato, ed è anzi una attività libera praticabile da chiunque senza alcuna autorizzazione specifica. Quindi la cannabis light è sempre considerata una sostanza legale. Quello della vendita di infiorescenze di canapa è oggi un comparto economico molto allettante il cui giro d’affari si fa di mese in mese sempre più rilevante.

Proprietà della cannabis light

Si parla molto delle proprietà della marijuana light, di quelle positive date dal CBD e di quelle negative provocate dal THC e dall’uso smodato di questa sostanza.
La marijuana light è tecnicamente posta in commercio per un utilizzo tecnico e non destinato al consumo umano. Le infiorescenze essiccate possono essere vendute purché sulle confezioni siano ben visibili le avvertenze circa il fatto che si tratta di un prodotto non idoneo alla combustione. Sebbene, quindi, il prodotto non può essere considerato al pari di un qualsiasi altra sostanza stupefacente e le avvertenze parlano chiaramente di merce non destinata al consumo umano, la legge stabilisce che i valori di THC non debbano eccedere lo 0,2% (la legge tollera tale limite fino massimo allo 0,6%), e che quindi si parla di un prodotto libero e le cui controindicazioni, semmai, derivano da un utilizzo non conforme a quanto stabilito dalla legge.

Proprietà ed usi della marijuana light

Le proprietà della marijuana light, abbiamo accennato, sono riconducibili ai due principi attivi più importanti di cui la canapa è dotata: i cannabinoidi THC e CBD. Mentre il THC, abbiamo visto, è fissato per legge ed un valore troppo alto determina la liceità o meno del prodotto, il CBD al contrario è un principio attivo presente nella marijuana i cui effetti sono universalmente riconosciuti salutari e benefici per molti stati patologici.

Come si conserva la marijuana light

Per collezionare marijuana light e preservare nel tempo la fragranza del prodotto, è opportuno riporre il contenitore con le infiorescenze in luogo freschi ed asciutti, nonché lontano da fonti di calore. In tal modo abbiamo la certezza di preservare il prodotto dalle alterazioni climatiche.

Fumare marijuana light è legale?

La cannabis light non si fuma e non si ingerisce. La legge stabilisce chiaramente che si tratta di un prodotto non destinato al consumo umano e che ogni violazione sarà perseguibile penalmente. Anche se “light” la marijuana non può essere fumata, ingerita o assunta in qualsiasi altra forma.

Fonte tetralight.it

Articolo creato 3

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto